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Messaggi don Orione
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1936: Inaugurazione e benedizione del Piccolo Cottolengo Argentino in Claypole.
La sera del 21, stracco morto, ritornavo dalla inaugurazione del Cottolengo di Claypole, dove tutto andò così bene da superare ogni aspettativa mia e di tutti, ma di molto.
Fecero da padrino lo stesso Presidente della Repubblica e la più insigne Benefattrice, Donna Carolina Pombo de Barilari. Erano presenti quattro Vescovi, più l'Arcivescovo Mg.r Aragone, venuto da Montevideo e Sua Eccellenza il Nunzio Apostolico Mg.r Cortesi. C'erano pure l'Ambasciatore e l'Ambasciatrice d'Italia, e molte altre Autorità Nazionali, Ecclesiastiche e della Provincia. Tenne uno splendido discorso Sua Eccell. Rev.ma Mg.r. A. Serafini, Vescovo Ausiliare e Vic. Gen.le di La Plata, che rappresentava pure Mg.r Alberti, Arcivescovo, malato.
Assistettero più di sei mila persone, come potrete darvi conto anche dai giornali che vi mando.
Sua Eminenza Rev.ma il Sig.r Cardinale Fossati, e il Rev.mo Padre Riberi, Superiore della Piccola Casa della Divina Provv.za di Torino, inviarono due Reliquie «ex ossibus» di S. Giuseppe Cottolengo.
Oltre alla benedizione della Nuova Chiesa, dedicata al Santo dei più infelici, e dei Padiglioni, il Nunzio Ap.co benedisse la Iª pietra dei due nuovi Padiglioni. Tutti rimasero soddisfattissimi, e Deo gratias! Deo gratias!
(Don Orione a Don Sterpi, 23 maggio 1936; Scritti 19, 69)

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