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Messaggi don Orione
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Nella foto: "La Scrintilla" di Don Orione e Iskra (La scintilla) di Lenin.

Tra poco tutto il mondo celebrerà il centenario della rivoluzione di ottobre del 1917 che segnò il crollo dell'Impero russo e l'instaurazione della Repubblica sovietica da parte del partito bolscevico guidato da Lenin e Trotckij. Mi ha sempre incuriosito il fatto che il primo giornale fondato da Lenin si chiamasse “La scintilla” (Iskra) come il primo giornale fondato la Don Orione. Quale dei due è stato fondato prima? E c’è qualche coincidenza nel fatto che abbiano lo stesso nome?
Giulio Amadio, Messina


LE DUE SCINTILLE

Flavio Peloso

È un dettaglio veramente interessante. Iskra (in russo Искра, La scintilla) fu il primo giornale socialista russo e fu fondato durante una riunione clandestina di Lenin e di altri compagni nell'aprile del 1900. Di fatto, il primo numero uscì nel dicembre 1900.

Il primo numero de “La Scintilla” di Don Orione, invece, ha visto la luce il 31 agosto 1895. Dunque, è uscito 5 anni prima della Scintilla socialista.

Coincidenze tra “La Scintilla” di Don Orione e quella di Lenin? Oltre il nome, non penso ci sia alcuna coincidenza diretta. Però “convergenze parallele”, secondo l’espressione di Aldo Moro, cioè vicinanze tra due inconciliabili diversità, ce ne sono varie. Io ne annoto qualcuna.

La consapevolezza dell’importanza della cultura. Lenin e il socialismo compresero l’importanza della cultura per preparare e diffondere la loro rivoluzione coinvolgendo il popolo. Pure Don Orione era consapevole delle notevoli possibilità offerte dalla comunicazione per entrare in contatto con il popolo ed elevarlo nella coscienza. Nel 1895 aveva 23 anni, era sacerdote da 4 mesi, aveva un collegio con 200 ragazzi poveri, tanti ideali nel cuore e tanti debiti nelle tasche. Eppure, si lanciò nell’avventura di pubblicare un Bollettino che chiamò “La Scintilla”, poi rinominò “L’Opera della Divina Provvidenza” e che, attualmente, è la nostra rivista “Don Orione oggi”.

Inoltre, sia Lenin e sia Don Orione erano convinti di avere una scintilla potente da lanciare per “dare fuoco al mondo”. Per Lenin “La scintilla” era l’ideologia socialista da imporre mediante la lotta di classe. Per Don Orione “La scintilla” era la carità di Cristo, per cui, diceva, “noi dobbiamo chiedere a Dio non una scintilla di carità, ma una fornace di carità da infiammare noi e da rinnovare il freddo e gelido mondo”.

Ancora in comune, ma diversamente intesa, troviamo che sia Lenin che Don Orione avevano un’idea universalistica della sviluppi della loro scintilla: per l’uno la prospettiva era il nuovo mondo comunista – “Uniamoci, e domani l'Internazionale sarà il genere umano” era il ritornello dell’Internazionale comunista -, per l’altro era l’Instaurare omnia in Christo mediante la carità. Papa Giovanni XXIII annotò nel suo Diario che “La carità di Don Orione andava oltre i limiti normali. Era convinto che si potesse conquistare il mondo con l'amore”.

Una convergenza fu osservata anche da Ignazio Silone che entrò in contatto personale sia con Lenin, Trotzkij e i principali esponenti del comunismo sovietico e sia con Don Orione e gli orionini, accendendosi a entrambe le Scintille. Disse che le persone da lui più ammirate furono "Trotzkij perché non fu il socialista del sabato sera e Don Orione perché non fu il prete della domenica mattina".

Invito i lettori a continuare a scoprire altre “convergenze parallele” tra “La Scintilla” socialista di Lenin e “La Scintilla” cristiana di Don Orione.

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