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Messaggi don Orione
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Don Flavio Peloso ricorda quel 26 giugno 2008.

Roma 26 giugno 2008

Cari confratelli

Deo gratias! Il giorno dopo la bella giornata di Festa del Papa e di Festa della Famiglia Orionina vissuta a San Pietro, invio una parola di ringraziamento al Signore e di comunione con quanti hanno vissuto l'evento e con quanti non erano presenti.

Cosa ricordo?

Ricordo l'emozione nel vedere la Famiglia Orionina presente numerosa: circa 2500 i pellegrini giunti in modo organizzato.

Ricordo la bella celebrazione eucaristica all'altare della Cattedra in San Pietro e l'amabilità del Card. Angelo Comastri nel ricordare Don Orione e non pochi Orionini da lui conosciuti personalmente, in particolare Don Magnani e Don Degaudenz.

Ricordo la benedizione della statua, con il velo che scende, la preghiera del Papa e la sua benedizione. Solo 300 di noi erano presenti a quel momento. Solo una decina hanno potuto salutare e dire qualche parola al Papa: ho presenti le parole e la commozione dell'anziano Don Antonio Dalmasso, che rappresentava i tanti e generosi missionari orionini nel mondo, di Fratel Gigi Simioni, a nome di tutti i Fratelli, di Suor Maria Irene, generale PSMC, in carrozzella per un piede ingessato, di Felice Salis, presidente degli Ex Allievi.

E poi ricordo ancora l'udienza generale, sotto un sole splendente e cocente, ma contenti d'essere lì a ringraziare il Papa che ci ha detto: "Con grande affetto saluto ora il folto gruppo della Famiglia Orionina, gioiosamente radunata attorno al Vicario di Cristo per celebrare la festa del Papa. L'inaugurazione della statua del vostro Fondatore costituisca, per tutti i suoi figli spirituali, un rinnovato stimolo a proseguire sul cammino tracciato da san Luigi Orione specialmente per portare al Successore di Pietro – come diceva lui stesso – "i piccoli, le classi umili, i poveri operai e i reietti della vita che sono i più cari a Cristo e i veri tesori della Chiesa di Gesù Cristo" .

Già, “ proseguire sul cammino tracciato da Don Orione ”.

Il suo cammino è stato fissato anche nel marmo dove Don Orione sporge il passo in avanti accompagnando un ragazzo fuori dalle macerie della povertà e presentando il Vangelo.

Il cammino di Don Orione continua oggi con i nostri passi solidali con i fratelli bisognosi di aiuto e di Dio. “ Noi con che passo andremo? ”, chiedeva un giorno Don Orione ai suoi chierici e confratelli. “ Bisogna che ciascuno capisca che noi andremo con un passo apostolico! Non solo con passo cristiano, ma con passo apostolico!” .

Il monumento è un ammonimento: “Solo la carità salverà il mondo”.

Cordiali saluti e ricordo tutti nella preghiera.

Don Flavio Peloso

1) Leggi la storia e le caratteristiche della Statua di San Luigi Orione in Vaticano .

2) Vedi i filmati della benedizione della statua di San Luigi Orione in Vaticano.

3) Leggi l'articolo e vedi le foto della benedizione della statua di San Luigi Orione in Vaticano.

4) Leggi la testimonianza dello scultore Alessandro Romano .

5) Leggi la testimonianza di Antonio Piacentini .

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