San LUIGI ORIONE: La devozione alla Madonna non è frutto solo di sentimento, ma di grandissime verità teologiche, che vanno fino a toccare Dio, la Trinità santissima, Gesù vero Dio e vero uomo.
In Evidenza
1898: Don Orione pubblica a Tortona il primo numero del bollettino L’Opera della Divina Provvidenza. 1912: Apertura del noviziato della «Piccola Opera della Divina Provvidenza» a Villa Moffa di Bandito di Bra (Cuneo). Primo Maestro è don Giulio Cremaschi.
1914:
Professione perpetua di don Carlo Sterpi nel Noviziato di Villa Moffa, Bandito di Bra (CN). 1927: Don Orione lancia l’iniziativa della questua delle vocazioni mediante una lettera circolare inviata ai parroci d’Italia. Riceve in breve tempo 700 risposte. 1927: Fondazione delle «Suore Adoratrici del SS.mo Sacramento», conosciute comunemente come Suore Sacramentine non vedenti. Nella cappella di San Bernardino, in Tortona, Don Orione compie il rito della "vestizione” delle prime quattro Suore: suor Maria Tarcisia dell’Incarnazione, suor Maria Giuseppina dell’Assunzione, suor Maria Chiara del Santissimo Sacramento, suor Maria Annunziata della Santissima Trinità. 1938: Don Orione inaugura in Torriglia (Genova), un Istituto per l’assistenza agli anziani, già abitazione di don Candido Garbarino.
Nei primi tempi della Congregazione, il 15 agosto terminava il Noviziato e terminavano gli Esercizi spirituali. C'era Don Orione. I Novizi emettevano i Voti e gli altri chierici di Villa Moffa li rinnovavano. A quell'appuntamento del 15 agosto, Don Orione mancò solo mentre si trovava in America Latina. Era un momento in cui la paternità Don Orione e il suo impulso di Fondatore trasparivano e riempivano il cuore di tutti.