San LUIGI ORIONE: Benedetta la memoria di mia madre! Essa non sapeva né leggere né scrivere, ma pure quanto abbiamo da imparare da lei!
Eravamo tre fratelli. Quando la mamma sentiva la campana, alle Domeniche, ci mandava a Messa. Al ritorno domandava: chi ha celebrato la messa? Se rispondevamo: don Michele, andava bene. Don Michele era un bravissimo sacerdote che faceva delle opere di carità e delle istituzioni benefiche per il paese. Se dicevamo: l’ha detta don Gaetano. Allora taceva, ma quando di nuovo suonava, diceva: andate alla Messa. Non era contenta perché don Gaetano diceva la Messa in quindici minuti. Credeva, nella sua semplicità, che quella Messa non valesse, e, se poteva, ce ne faceva ascoltare un’altra.
Il popolo anche umile o non istruito ha quel senso di fede per cui vuole le funzioni, le pratiche di pietà, siano compiute bene.
Buona notte
In Evidenza
1940: Ultima visita di Don Orione al Santuario della «Madonna della Guardia», in Tortona, e alle opere annesse.
1965: Paolo VI celebra nella chiesa di Ognissanti (Roma) la prima Messa della riforma liturgica, in italiano, e commemora Don Orione nel 25° della morte.
2015: Papa Francesco ritorna a Ognissanti e celebra nel 50° della prima Messa della Riforma liturgica.