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Messaggi don Orione
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Nella foto: Tortona, marzo 2003; al tavolo i relatori Vittorio Moro, Giuseppe Bonavoglia, Flavio Peloso e Luca Rolandi
Autore: Luca Tentori

Più di 250 partecipanti, 9 relatori, 3 sessioni di lavori, 2 giornate di approfondimento: sono questi alcuni dei numeri del convegno storico su don Orione tenutosi al “Centro Mater Dei” venerdì e sabato 14-15 marzo. “Un evento non solo celebrativo – spiegano i promotori – ma di comunicazione culturale e storica affinché quelle esperienze e idee, che mossero don Orione 100 anni fa, continuino a stimolare pensieri e progetti per il cammino delle nostre comunità civili e religiose oggi.

DON ORIONE, DA TORTONA AL MONDO

UN CONVEGNO STORICO PER CELEBRARE DON ORIONE E LA SUA CONGREGAZIONE


Luca Tentori


“Temi di storia locale” è il tema della prima sessione di lavori che hanno aperto venerdì scorso il convegno sotto la guida del sindaco di Tortona Giuseppe Bonavoglia. Erano presenti il vescovo, monsignor Martino Canessa, rappresentanti del mondo civile e politico quali il Prefetto di Alessandria, Vincenzo Pellegrini, l’on. Renzo Patria, e di quello accademico, come il Prof. Aldo Gorini e Maurilio Guasco.
Dopo i saluti iniziali da parte di don Luigi Fiordaliso, vicario generale dell’Opera don Orione, Luca Rolandi, ricercatore di storia sociale e religiosa, ha parlato di “Don Orione in relazione con persone e problemi della società tortonese” , sottolineando il legame inscindibile di don Orione con la sua terra, ricordando alcuni maestri della sua formazione e ripercorrendo alcuni episodi della sua vita “tortonese”.
“La situazione socio-economica tortonese: intuizioni e risposte di Don Orione” è stato invece il tema del secondo contributo offerto da Vittorio Moro, docente presso l’Università del Piemonte Orientale. “Il contesto di Tortona di quel periodo - ha spiegato Moro - rappresenta la cornice della maturazione del pensiero e dell’azione di don Orione prima dell’importante sviluppo della sua opera nazionale ed internazionale”. Don Flavio Peloso, direttore della rivista di studi “Messaggi di don Orione”, nell’ultimo intervento si è trattenuto invece su “Il vescovo Bandi, Don Orione e fermenti sociali del cattolicesimo tortonese intorno al ‘900” . Ripercorrendo il contesto italiano e locale di fine ‘800, don Peloso ha sottolineato l’importanza dell’influsso che il chierico Orione ha avuto dal seminario diocesano cittadino e la sua presenza attiva nella Chiesa tortonese.

Sabato mattina, alla seconda sessione, è toccato a monsignor Pier Giorgio Pruzzi, Vicario Generale della diocesi di Tortona, fare gli onori di casa e introdurre la riflessione su “temi di storia ecclesiale” .
La prima relazione ( “Problemi e prospettive ecclesiali nella formazione di don Orione” ) tenuta da Danilo Veneruso, docente all’Università di Genova, ha collocato la spiritualità e, in generale, la mentalità di don Orione all'interno del mutamento culturale che si è avuta per effetto della rivoluzione del '48. “Da questo snodo della storia – ha sostenuto Veneruso descrivendo il periodo storico in cui operò don Orione - nascono non soltanto, a tempi brevi, l'emarginazione della Chiesa e dei cristiani dalla linea portante della storia ma anche, a tempi lunghi, le due guerre mondiali e i contenuti sanguinari delle rivoluzioni sociali che sono scoppiate, e in primo luogo la Rivoluzione d'Ottobre”.

Annibale Zambarbieri, docente all’Università di Pavia, ha parlato invece degli “Orizzonti culturali e geografici nella vita e nel pensiero di don Orione” . Il retroterra ecclesiale, l’influsso del Magistero di Leone XIII e il rapporto tra “papalità” e “universalismo” sono solo alcuni argomenti sviluppati nel corso di un intervento che ha focalizzato l’attenzione sulle iniziative orionine in Italia e soprattutto in Brasile.

Sul metodo di educazione orionina “paterno cristiano” si è invece soffermato Angelo Bianchi dell’Università Cattolica di Milano. Nel presentare un contributo sull’ “educazione cristiana nell’opera e nella riflessione di don Orione” Bianchi ha mostrato i punti di contatto e le divergenze con la schiera di educatori che affollò l’Ottocento e il Novecento: don Bosco, Maria Montessori, Adelaide Coari e Adele Costa Gnocchi.

La terza sessione ha concluso i lavori del convegno, nel pomeriggio di sabato trattando “temi di storia civile”. Ettore Cau dell’Università di Pavia ha presieduto l’incontro che ha avuto inizio con il contributo di Giorgio Vecchio, docente all’Università di Parma. “Il rapporto di don Orione con la politica – ha detto Vecchio parlando di “Don Orione nella scena politica del suo tempo” - fu certamente marcato dalle sue matrici intransigenti, corroborate da una salda adesione ai temi della protesta papale antiliberale, nonché dalla piena partecipazione alle attività e più ancora allo spirito dell’Opera dei Congressi”. In questo quadro non stupisce il suo distacco dalle vicende della DC politica e il rapporto con il fascismo.

Alberto Cova dell’Università cattolica di Milano, si è trattenuto a riflettere su “Fatti, problemi e risposte di Don Orione al fenomeno dell’emigrazione” . Una descrizione storica del fenomeno dell’emigrazione italiana interna ed esterna ha incorniciato l’opera del Beato tortonese nei confronti di quel particolare bisogno.

“Don Orione e le donne del Novecento: atteggiamenti personali e modelli di relazione” è invece il tema dell’ultimo contributo offerto da Roberta Fossati, docente all’Università Statale di Milano. Molte furono le figure femminili avvicinate da don Orione, tra cui diverse protagoniste del secolo appena trascorso. Il problema del femminismo e della promozione della donna fu da lui affrontato non in maniera disgiunta dalla più ampia questione sociale “secondo due direzioni, da un lato un’idea di 'giustizia', dall’altro l’approfondimento del rapporto tra condizione femminile e rafforzamento della famiglia cristiana, vista come ‘fortezza sociale’, ma anche luogo primario dell’esperienza della ‘carità’”.
Grande soddisfazione tra gli intervenuti e i promotori del convegno per la qualità scientifica e la novità di conoscenza apportate dal Convegno.

 

Convegno storico

Don Orione: da Tortona al Mondo

La figura e l'opera di Don Orione nel contesto socio-ecclesiale tortonese

in dialogo con il più vasto orizzonte civile ed ecclesiale del suo tempo

TORTONA, 14-16 marzo 2003

 

 

Venerdì, 14 marzo Ore 15.30  Auditorium Mater Dei           PRIMA SESSIONE   Temi di storia locale

 

Presiede Giuseppe Bonavoglia - Sindaco di Tortona

Luca Rolandi – Ricercatore di storia sociale e religiosa

Don Orione in relazione con persone e problemi della società tortonese

Vittorio Moro - Università del Piemonte Orientale

La situazione socio-economica tortonese: intuizioni e risposte di Don Orione

Flavio Peloso - Direttore di Messaggi di Don Orione

Il vescovo Bandi, Don Orione e fermenti sociali del cattolicesimo tortonese a inizio ‘900

Comunicazioni e dialogo sui tre temi.

 

Sabato, 15 marzo Ore 9.00  Auditorium Mater Dei        SECONDA SESSIONE  Temi di storia ecclesiale

Presiede Mons. Pier Giorgio Pruzzi  Vicario Generale della Diocesi di Tortona

Danilo Veneruso - Università di Genova

Problemi e prospettive ecclesiali nella formazione di Don Orione

Annibale Zambarbieri - Università di Pavia

Orizzonti culturali e geografici nella vita e nel pensiero di Don Orione

Angelo Bianchi - Università Cattolica di Milano

L'educazione cristiana nell'opera e nella riflessione di Don Luigi Orione

Comunicazioni e dialogo sui tre temi.

 

Sabato, 15 marzo Ore 15.30 Auditorium Mater Dei          TERZA SESSIONE     Temi di storia civile

Presiede Ettore Cau Università di Pavia

Giorgio Vecchio - Università di Parma

Don Orione sulla scena politica del suo tempo

Alberto Cova - Università Cattolica di Milano

Fatti, problemi e risposte di Don Orione al fenomeno dell’emigrazione

Roberta Fossati - Università Statale di Milano

Don Orione e donne del Novecento: atteggiamenti personali e modelli di relazione

Comunicazioni e dialogo sui tre temi.

 

Domenica, 16 marzo                        Momenti celebrativi

ore 9,30     Sala CRT- Via Puricelli           100 anni di storia, di solidarietà, di santità

Presiede Vittorio Moro (presidente Banca Cassa di Risparmio di Tortona - Gruppo Banca Lombarda Piemontese)

Intervengono Giuseppe Bonavoglia (sindaco di Tortona), Fabrizio Palenzona (Presidente Provincia di Alessandria), Ugo Cavallera (Assessore Regione Piemonte), Mons. Martino Canessa (vescovo di Tortona), Don Roberto Simionato (superiore generale degli Orionini).

ore 10,30     Sala CRT- Via Puricelli           “Qualcosa di Don Orione”

L’esperienza del regista Marcello Siena, autore, con E.Olmi, del film sul Beato (con saggi di visione)

ore 12,00     Cattedrale di Tortona       Mirabile è Dio nei suoi santi

Celebrazione della S. Messa presieduta da Mons. Martino Canessa, Vescovo di Tortona

 

 

 

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